La Penisola del Sinis è situata nella parte occidentale della Sardegna e insieme all‘isola di Mal di Ventre è stata istituita nel 1997 area protetta. La penisola presenta numerosi ambienti di elevato valore storico turistico e ambientale.

 Capo San Marco, San Giovanni, Tharros.

Capo San Marco è un panoramico promontorio che da Sud della penisola apre con la spiaggia di San Giovanni del Sinis da una parte e le antiche rovine di Tharros dall’altra. San Giovanni è una frazione del comune di Cabras.

La spiaggia è una distesa di sabbia fine e bianca, il fondale è mediamente basso e sabbioso abbracciato da un bellissimo mare azzurro.

Tharros

E’un’antica città fondata dai fenici nel VIII secolo a.c. nei pressi di un’antico villaggio nuragico. Divenuto Romano nel 238 a.c. dalla quale subì un forte rinnovamento urbano. Entrò in una profonda crisi intorno all’anno 1000 quando il giudicato d’Arborea trasferì la popolazione nella vicina Oristano. Da non perdere le numerose visite guidate dentro l’area archeologica.

Tharros

Le Spiagge di quarzo( Maimoni, Is Arutas, Mari Ermi).

Spiagge fatte di piccoli sassolini (chicchi di quarzo) bianchi, verde, giallo, rosa e nero su un mare cristallino azzurro e celeste uniche al mondo derivanti dall’erosione del granito porfirico presente sui fondali della vicina isola di Malu Entu.

Il fondale diventa profondo già dai primi metri assume colori che vanno dal celeste al blu intenso. Molto affollata nei periodi estivi è habitat delle tartarughe marine nei periodi meno affollati.

La spiaggia di Is Arutas è considerata tra le più belle spiagge di Italia.

Is Arutas

Mari Ermi

Caratteristica della Spiaggia è la sua sabbia fatta di piccoli sassolini (chicchi di quarzo) bianchi, verde, giallo, rosa e nero su un mare cristallino unico al mondo derivanti dall’erosione del granito porfirico presente sui fondali della vicina isola di Malu Entu.

Isola di Mal di Ventre (Malu Entu)

Fa parte dell’Area Marina Protetta del Sinis ed è distante circa 9 chilometri dalle coste del’Oristanese.

L’isola in origine era chiamata Maluentu, ovvero vento cattivo per via dell’esposizione di questa isola ai forti venti di maestrale che ne rendevano difficile la navigazione.

E’ lunga poco più di due chilometri e mezzo ed è completamente piatta, caratterizzata da un bellissimo mare dalla quale è possibile ammirare numerose cale e spiagge di sabbia bianca finissima e di chicchi di quarzo come quella della vicina Mari Ermi.

Isola di Mal di Ventre

Da S’arena Scoada a Putzu Idu e Capo Mannu

Tra l’alternarsi di calette e scogli di Roccia tra le falesie di su Tingiosu, sorge la spiaggia di S’Arena Scoada circondata da un mare limpidissimo di colore verde azzurro.

Nel lato nord segnaliamo la presenza di un particolare arco scavato nella roccia s’architeddu.

Poco più avanti troviamo l’ampio arenile di Putzu Idu, spiaggia riparata dal maestrale fatta di sabbia bianca soffice e candida, particolarmente apprezzata, per la bassezza dei fondali ideale per i bambini, e per le sue acque azzurre e cristalline.

La penisola del sinis termina con la gemmella di Putzu idu Sa Rocca Tunda e Capo Mannu, quest’ultima apprezzata dagli amanti del surf in quanto esposta fortemente al maestrale solleva onde di qualche metro ideale per chi pratica il surf, windsurf e kite.

Su Tingiosu
Putzu Idu

Cabras I giganti di Mont’e Prama e il villaggio di San Salvatore.

Per gli amanti della storia da non perdere la visita al museo delle statue dei  giganti di Mont’e Prama e il Villaggio di San Salvatore, Borgo di origine medievale da tempo abbandonato è stato set di diversi film western, ed è oggi sede della Corsa degli Scalzi evento religioso in onore di San Salvatore.

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